COSA POSSIAMO FARE DALL’ITALIA PER GIOVANNI:
Date le origine mediterranee del piccolo (padre italiano e madre di discendenza greca) il donatore si potrebbe trovare in Italia.
Non abbiamo molto tempo, dobbiamo agire subito.
Quello che è possibile fare dall’Italia è di metterci a disposizione del REGISTRO ITALIANO DONATORI MIDOLLO OSSEO (IBMDR)
www.ibmdr.galliera.itIn tutte le regioni e in moltissime province presso gli ospedali ci sono i centri donatori
www.ibmdr.galliera.it/cd.htmlvedete nella lista qual’è il più vicino e rivolgetevi direttamente al loro.
Il REGISTRO è una struttura parte del sistema sanitario pubblico, entro una settimana circa si entra a far parte del registro internazionale (e quindi anche per Giovanni e altri).
Il registro ha rilevanza internazionale, dalla sua creazione fino al 2005, 84 italiani hanno donato midollo ad americani, e ben 496 americani hanno donato midollo ad italiani.
Fare il test è gratuito e si tratta di un piccolo prelievo atto a determinare il primo livello di compatibilità.
Non ci vuole niente, basta avere tra i 18 e 35 anni e essere in salute.
Ci sono anche associazioni come l’ADMO che supportano il programma di donazione del midollo osseo, anche presso le loro sedi (
www.admo.it) si può chiedere dove e come fare il test.
Comunque non è necessario associarsi all’ADMO, si può procedere direttamente verso le strutture ospedaliere appositamente e legalmente adibite a fare il prelievo per il test.
I riferimenti diretti nel sito dell IBMDR sono oltretutto garanzia di maggior rapidità.
Per trovare un punto di incontro di chi vorrà partecipare in Italia in questa missione per salvare il piccolo Giovanni è stato attivato un forum:
http://salviamogiovanni.forumup.it
Con un minimo di impegno e questo grande gesto di solidarietà forse potremo salvare questo piccolo bambino e molti altri in attesa di rientrare nel gioco della vita e stanno combattendo strenuamente.
Se oltre a voi faceste testare qualche altra persona le probabilità si moltiplicherebbero.
Se possibile diffondete l’appello tra i conoscenti e se possibile fatelo circolare presso mass media locali e non.
FORZA GIOVANNI
Grazie,
Gruppo “Solidarietà per Giovanni”
USA
Elena Levantini – Ricercatrice Italiana a Boston
Elena Levantini, Ph.D.
Harvard Institutes of Medicine Room 954
77 Avenue Louis Pasteur, Boston, MA 02115
Tel. 617 667 0024
Fax: 617 667 3299
elevanti@bidmc.harvard.eduITALY
Alessandro Palermo – “Solidarietà per Giovanni”
Via Marborghetto 68
19017 Riomaggiore
0039 3496174684